Graduatoria SSM
2024
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Graduatoria SSM
2025
Punteggio minimo
67,75
su 147
Posizione minima
12.161
in graduatoria
Previsione 2026
Dati insufficienti
Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.
Pagella ssmreview:
8/10
Didattica
8.6/10
Impegno Lavorativo
7/10
Qualità Ambiente
8.2/10
Qualità Struttura
8.8/10
Pratica e Autonomia
5.8/10
Rotazioni e Rete
7/10
Possibilità Ricerca
44
Ore Settimanali
10.8
Mesi Extrarete
3.6
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
01 ottobre 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola a stampo farmacologico, uso di terapie off label e avanzate. Amplissima casistica clinica. Strutturati sempre presenti, mai lasciati soli
Qualità della didattica
Frontale: Giro visita quotidiano, sempre svolto dal Prot, che unisce la teoria spiegata insieme alla pratica clinica di fronte alla terapia del paziente. In più giornate dedicate interamente ad approfondimenti teorici svolti dagli strutturati
Sul campo: Strutturati sempre disponibili per domande e considerazioni
Esame fine anno: Valutazione basata sulle conoscenze pratiche acquisite durante l’anno
Ambiente lavorativo
Impegno: La scuola è ben organizzata, con turni precisi e stabiliti; i primi anni ci si concentra sul reparto , gli anni successivamente maggiormente sulla gestione ambulatoriale e delle prime visite
Clima: Rapporto diretto tra colleghi e strutturati
Struttura ospedaliera
Ospedale in continua ristrutturazione, ben fornito e comodo da raggiungere
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Ogni paziente è previsitato dallo specializzando, a cui segue sempre una valutazione finale dello strutturato. Ciò permette gradualmente di avanzare proposte cliniche e riflettere insieme allo strutturato sulle successive mosse terapeutiche e valutare il corretto inquadramento diagnostico clinico
Rotazioni/Rete: Le rotazioni previste sono nel reparto della clinica universitaria, nella neuropsichiatria infantile, nel reparto SPDC (sempre all’interno dell’ospedale) gestito dai colleghi psichiatri del territorio di Siena.
Opportunità di ricerca
La ricerca ê incentivata è aperta a tutti, come la didattica
Attività extra
Congressi: Congresso nazionale ed Internazionali, si ruota a turno tra tutti per partecipare
Extrarete/Estero: Possibile richiedere periodi extrarete e/o decreto Calabria
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
01 ottobre 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola in cui viene data la possibilità di seguire il paziente dall'esordio alla fase di stabilità e mantenimento, imparando a gestire qualsiasi tipo di eventualità psichiatrica. Ambulatori, guardie PS, reparto e consulenze in altri reparti.
Qualità della didattica
Frontale: Periodiche lezioni frontali con molta disponibilità ad organizzarne sempre di nuove.
Sul campo: Spiegazioni frequenti durante il giro visite e durante le visite ambulatoriali, avendo modo di capire i motivi delle scelte diagnostiche e terapeutiche.
Esame fine anno: L'esame di fine anno è basato unicamente sulle competenze pratiche acquisite durante l'anno di specializzazione.
Ambiente lavorativo
Impegno: Al primo anno si lavora decisamente di più per diventare quanto prima autonomi, ma negli anni successivi il carico si riduce drasticamente anche grazie alle competenze acquisite ed all'ottimizzazione delle risorse personali.
Clima: Ambiente lavorativo equilibrato da parte degli strutturati, tra specializzandi è bene farsi rispettare ma questa è una cosa che vale dovunque sul lavoro.
Struttura ospedaliera
Struttura ospedaliera buona e funzionale.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Le possibilità di autonomia e pratica sono decisamente ottime, tuttavia senza avere mai responsabilità legali dirette come specializzandi. Si è sempre tutelati.
Rotazioni/Rete: Non è prevista rete formativa.
Opportunità di ricerca
Diversi studi attivi a cui si può partecipare liberamente qualora ci si mostri interessati. Il professore è sempre disponibile ad approfondimenti di ricerca e didattici.
Attività extra
Congressi: Purchè si coprano i turni lavorativi fondamentali tutti hanno la possibilità di partecipare a congressi.
Extrarete/Estero: Possibilità di fare extrarete.
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
10 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola tossica dove la ricerca è affidata soltanto ad alcuni specializzandi più vicini al prof. Ambiente estremamente gerarchico, strutturati compiacenti al prof e tanto tanto nonnismo
Qualità della didattica
Frontale: Non ci sono lezioni, solo alcune raramente
Sul campo: Zero
Esame fine anno: Formalità
Ambiente lavorativo
Impegno: Si lavora sotto pressione e male
Clima: L’ambiente è gerarcico con faide fra colleghi, prof e strutturati. Molto pesante
Struttura ospedaliera
Buona
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Zero
Rotazioni/Rete: Non prevista
Opportunità di ricerca
Solo se si è vicini a certi strutturati
Attività extra
Congressi: Solo se si è vicini a certi strutturati
Extrarete/Estero: Non prevista
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
01 ottobre 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola molto formativa, soprattutto dal punto di vista clinico. Nonostante Siena sia una città piccola, la Clinica è un centro di riferimento nazionale e arrivano pazienti da tutta Italia, spesso con quadri complessi e resistenti e con numerosi trattamenti precedenti. Questo permette di vedere una casistica molto varia e di imparare molto. La psicofarmacologia è sicuramente uno dei punti di forza: si utilizzano anche farmaci innovativi e associazioni complesse, con molta attenzione a farmacodinamica, farmacocinetica e interazioni. L’ambiente è stimolante anche dal punto di vista scientifico: per chi è interessato ci sono possibilità concrete di partecipare a progetti di ricerca e pubblicazioni. Sono inoltre possibili periodi all’estero ed esperienze extra-rete, se richiesti e organizzati.
Qualità della didattica
Frontale: La formazione è soprattutto pratica, ma sono comunque previste lezioni frontali e giornate formative, anche con professionisti esterni e specialisti di altre discipline, come neurologi. La parte teorica è quindi presente, anche se personalmente considero la formazione clinica quotidiana il vero punto di forza della Scuola.
Sul campo: Probabilmente il punto di forza maggiore. Il giro visite della mattina è quasi una lezione quotidiana: nella grande maggioranza dei casi è presente anche il Direttore della Clinica e i pazienti vengono discussi dal punto di vista diagnostico e terapeutico. L’autonomia aumenta progressivamente: all’inizio si viene affiancati dagli specializzandi più grandi, poi si gestiscono sempre più direttamente visite e pazienti, mantenendo il confronto con lo strutturato di riferimento. C’è spazio per proporre una propria impostazione terapeutica e discuterla insieme, capendo il razionale delle diverse scelte. Il contatto con i pazienti è molto diretto e ogni specializzando segue nel tempo i propri pazienti. Inoltre, i ricoveri sono generalmente orientati alla stabilizzazione e hanno un turnover abbastanza elevato: questo permette di vedere molti casi diversi durante la formazione.
Esame fine anno: L’esame di passaggio è soprattutto un momento formativo e di verifica del percorso svolto durante l’anno. Vengono richiesti argomenti affrontati durante le lezioni e nell’attività clinica, senza richieste estranee al percorso. È anche un’occasione per fare il punto su ciò che si è imparato, sugli aspetti da approfondire e più in generale sull’esperienza dell’anno, anche raccogliendo osservazioni utili a migliorare la formazione della Scuola.
Ambiente lavorativo
Impegno: L'impegno lavorativo è adeguato alla formazione ricevuta e nel complesso gestibile. Mediamente si effettuano circa tre guardie al mese: una notturna, una diurna nel weekend e una diurna infrasettimanale, anche se naturalmente la distribuzione può variare. Il lavoro clinico è intenso e il numero di pazienti è elevato, ma c'è una buona collaborazione tra gli specializzandi e questo aiuta molto nella gestione dell'attività quotidiana.
Clima: L'ambiente è stimolante e nel complesso collaborativo. Tra gli specializzandi c'è un buon rapporto e ci si aiuta molto. Anche con gli strutturati c'è possibilità di confronto, in particolare nella discussione dei casi e delle scelte terapeutiche. Il fatto di seguire direttamente i propri pazienti permette inoltre di sentirsi realmente coinvolti nella loro gestione e di acquisire progressivamente sicurezza e responsabilità.
Struttura ospedaliera
Il reparto è nuovo e gli specializzandi hanno a disposizione due stanze dedicate. La struttura è funzionale all'attività clinica quotidiana e sono presenti gli strumenti necessari per la gestione dei pazienti.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Fin dall’inizio si ha un contatto diretto con i pazienti, inizialmente con l’affiancamento degli specializzandi più grandi e poi in maniera sempre più autonoma. Le visite vengono iniziate dallo specializzando e successivamente portate avanti con lo strutturato di riferimento del paziente, con cui si discute il percorso terapeutico. La decisione finale sulla terapia spetta sempre allo strutturato, ma viene lasciato spazio al confronto: si discutono le diverse possibilità, comprendendo il razionale delle scelte. Questo permette di acquisire gradualmente autonomia, sentendosi allo stesso tempo sempre tutelati e adeguatamente supervisionati.
Rotazioni/Rete: E' prevista la turnazione in SPDC all'ultimo anno. È inoltre possibile richiedere periodi formativi extra-rete, in base ai propri interessi e al percorso che si vuole approfondire.
Opportunità di ricerca
Le possibilità di fare ricerca ci sono e, per chi è interessato, è possibile partecipare a progetti e pubblicazioni di lavori scientifici. Mostrando interesse o portando idee su cui lavorare, si trovano occasioni per sviluppare progetti.
Attività extra
Congressi: E' possibile partecipare a congressi e incontri scientifici, sia nazionali sia internazionali, che vengono proposti abbastanza frequentemente.
Extrarete/Estero: È possibile svolgere periodi formativi extra-rete e anche esperienze all'estero. Non sono percorsi necessariamente preimpostati per tutti, ma possono essere organizzati su richiesta dello specializzando, soprattutto quando c'è un interesse specifico e un progetto formativo coerente.
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
01 ottobre 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Ottima scuola, ottima pratica, tantissimi casi clinici diversi con possibilità di terapie all’avanguardia. Piena tutela da parte di strutturati e prof.
Qualità della didattica
Frontale: Didattica frontale ogni mattina con il prof presente al giro visite, dove spiega farmaci e utilizzi. Molto utile per vedere la progressione clinica dei pazienti ricoverati. Giornate intere dedicate alle lezioni con professore, strutturati e anche strutturati di altre discipline per poter avere una visione globale.
Sul campo: Tutor presenti, spiegazioni ad ogni visita.
Esame fine anno: Esame di fine anno effettuato sulle competenze acquisite nell’arco dell’anno.
Ambiente lavorativo
Impegno: Si effettuano turni di guardia. Ritmi lavorativi variabili in base all’anno di appartenenza e ai reparti e ambulatori assegnati.
Clima: Buoni i rapporti tra colleghi, strutturati disponibili e presenti. Buoni i rapporti generali. Prof presente sempre.
Struttura ospedaliera
Struttura semi nuova, in continuo aggiornamento. Facilmente raggiungibile con i mezzi.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Autonomia in continua progressione negli anni, pur mantenendo piena tutela da parte del prof e degli strutturati. Mai abbandonati.
Rotazioni/Rete: Rotazione in npi e Spdc. Su richiesta possibile rete formativa esterna con progetti.
Opportunità di ricerca
Si possibile la ricerca, aperta a tutti.
Attività extra
Congressi: Congressi nazionali ed internazionali, aperti a tutti, ci si organizza tra specializzandi per poter andare a turni tutti.
Extrarete/Estero: Possibile rete estera con progetti