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Università di PALERMO

Ortopedia e traumatologia

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

63,75

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

61,00

su 147

Posizione minima

13.336

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Bassa
Stima approssimativa

53,9 - 65,4

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in calo rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

4/10

Didattica

6/10

Impegno Lavorativo

8/10

Qualità Ambiente

1/10

Qualità Struttura

4/10

Pratica e Autonomia

6/10

Rotazioni e Rete

1/10

Possibilità Ricerca

45

Ore Settimanali

12

Mesi Extrarete

6

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di un medico che ha completato questa scuola di specializzazione

07 luglio 2026

Pagella

Valutazione globale:
(5.0/10)
Didattica:
(4.0/10)
Impegno lavorativo:
(6.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(1.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(4.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(6.0/10)
Possibilità di ricerca:
(1.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 45
Mesi extrarete max: 12
Guardie mensili: 6

Approfondimenti

Commenti globali

Nel complesso è una scuola tranquilla, con una buona formazione nella gestione degli ambulatori. L'aspetto più critico riguarda invece la formazione in sala operatoria, fortemente penalizzata dal fatto che il Policlinico universitario, sede principale della scuola, dispone di soli quattro posti letto dedicati all'Ortopedia. Questo limita significativamente il volume chirurgico e le opportunità di apprendimento pratico. L'attività è prevalentemente orientata alla chirurgia protesica di anca e ginocchio. Le occasioni di osservare gli interventi non sono molte, circa 5 giorni di sala al mese, ma la partecipazione attiva degli specializzandi è ancora più limitata e spesso si riduce alla sola sutura. Al Policlinico la gestione burocratica ricade quasi interamente sugli specializzandi. La rete formativa offre un'esperienza migliore, con maggiori possibilità di attività pratica, ma vi accedono solo due specializzandi per ospedale e soltanto dal secondo anno. Di conseguenza, la maggior parte degli specializzandi trascorre gran parte della formazione presso il Policlinico, dove l'attività chirurgica rimane inevitabilmente limitata. Anche le opportunità di ricerca scientifica risultano modeste. Le pubblicazioni sono poco frequenti e, sebbene sia possibile presentare lavori ai congressi, queste opportunità sono spesso rivolte alle medesime persone. La partecipazione a corsi e congressi è anch'essa limitata, sia per il numero di posti disponibili sia per il budget annuale, pari a circa 500 euro per specializzando. La scuola avrebbe buone potenzialità, ma al momento appaiono solo parzialmente valorizzate. Un maggiore investimento nella formazione pratica in sala operatoria, nella ricerca scientifica e nella partecipazione a corsi e congressi migliorerebbe sensibilmente il percorso formativo. Sulla base della mia esperienza, oggi probabilmente sceglierei una sede diversa per la specializzazione.

Qualità della didattica

Frontale: Lezioni praticamente inesistenti, quelle poche che ci sono sempre in orario extra lavorativo quindi si deve rimanere dopo il turno di lavoro. L'unico tipo di didattica frontale realmente esistente è il briefing della mattina.

Sul campo: Strutturati presenti e disposti ad insegnare in ambulatorio, poco in sala operatoria. Il problema è che si fa poco.

Esame fine anno: Si fa l'esame di fine anno e si deve studiare, non è una pura formalità. Il programma viene fornito dai docenti.

Ambiente lavorativo

Impegno: 45 settimanali in media. Il prof non obbliga a stare oltre l'orario previsto dai turni.

Clima: L'aspetto migliore della scuola, buoni rapporti con strutturati e docenti.

Struttura ospedaliera

Il policlinico è vetusto e il reparto, se così si può definire, consta di 4 posti letto in un camera nel complesso di chirurgia oncologica.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Tanta pratica ed autonomia decisionale in ambulatorio. Scarsa quella in sala operatoria.

Rotazioni/Rete: 12 mesi in rete formativa, 12 in extra rete. La formazione pratica migliora in rete.

Opportunità di ricerca

Scarsa

Attività extra

Congressi: Pochi e solo nazionali. Massimo 500 euro l'anno di rimborso per specializzando.

Extrarete/Estero: Extrarete ed estero concessi ma solo a partire dal 4 anno