Graduatoria SSM
2024
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Graduatoria SSM
2025
Punteggio minimo
59,25
su 147
Posizione minima
13.617
in graduatoria
Previsione 2026
Dati insufficienti
Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.
Pagella ssmreview:
2/10
Didattica
7/10
Impegno Lavorativo
6/10
Qualità Ambiente
7/10
Qualità Struttura
7/10
Pratica e Autonomia
7/10
Rotazioni e Rete
2/10
Possibilità Ricerca
42
Ore Settimanali
12
Mesi Extrarete
6
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
10 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
La scuola presenta un’organizzazione non strutturata. Nell’ultimo anno sono stati introdotti diversi cambiamenti organizzativi: agli specializzandi non è più consentito erogare prestazioni specialistiche, come la prescrizione dei trattamenti chemioterapici, attività che in precedenza svolgevano regolarmente senza supervisione. Questo ha determinato una generale riorganizzazione del lavoro, con ripercussioni soprattutto sull’attività ambulatoriale, dove si riscontra ancora disorganizzazione. Sempre nell’ultimo anno, gli strutturati che si occupano dei tumori dell’apparato gastrointestinale (colon, stomaco ed esofago) sono confluiti in una nuova USD presso l’Ospedale Borgo Trento, non universitaria. Di conseguenza, al momento non è ancora chiaro se noi specializzandi potremmo in futuro frequentarla (magari come periodo di rete formativa). Ci si augura che ciò sia possibile per garantire una formazione completa, perché sarebbe una grande mancanza nella nostra formazione.
Qualità della didattica
Frontale: Sono previste lezioni ogni giovedì; tuttavia, non sono realmente utili per la formazione oncologica: vengono propinate lezioni di biochimica, genetica e psicologia settimanalmente e le lezioni di oncologia vere e proprie sono 6 in un anno. Vengono trattate solo poche patologie di interesse, altre non vengono completamente trattate perché gli strutturati di riferimento non hanno interesse a farle, altri argomenti vengono riproposti ciclicamente, poiché le lezioni sono comuni a tutti e cinque gli anni della Scuola di Specializzazione.
Sul campo: La didattica sul campo è poca, varia in base alla disponibilità dello strutturato (in sporadiche occasioni si può imparare a fare paracentesi sotto la guida di uno strutturato). Vengono generalmente in aiuto gli specializzandi più grandi. No ecografia.
Esame fine anno: È previsto un esame di passaggio annuale, incentrato sui tumori di uno specifico apparato (spesso concordata fra gli specializzandi di ogni singola annata), per il quale la preparazione è affidata allo studio autonomo. Non si tratta di una mera formalità.
Ambiente lavorativo
Impegno: L’impegno lavorativo è piuttosto variabile, con una media di circa 42 ore settimanali. Il carico di lavoro in reparto e in alcuni ambulatori (che presentano un numero più elevato di pazienti) è maggiore. Per quanto riguarda le guardie, dal primo anno si effettuano generalmente 2–3 guardie infrasettimanali al mese (8:00–20:00) oltre a un possibile turno diurno nel weekend (8:00–20:00). Il secondo anno è dedicato interamente all’attività di reparto: lo specializzando copre le guardie infrasettimanali del reparto, con lo strutturato (raramente presente fisicamente) e le guardie domenicali, durante le quali è invece affiancato in presenza da uno strutturato. Dal terzo anno le guardie infrasettimanali si svolgono in ambulatorio (8:00–17:00) e si iniziano le guardie notturne che vengono effettuate sempre in affiancamento allo strutturato. Sono regolarmente rispettati i 30 giorni di ferie annuali previsti dal contratto.
Clima: Ambiente tranquillo tra specializzandi. Non episodi di nonnismo. La maggior parte degli strutturati non sono ad interessati alla formazione dello specializzando, nonostante ci sia un buon rapporto.
Struttura ospedaliera
Ci sono due ospedali: Borgo Trento (a nord della città) e Borgo Roma (a sud), entrambi raggiungibili con i mezzi. Per quanto riguarda il parcheggio in auto, a Borgo Roma c'è il parcheggio dipendenti gratuito a cui si accesso in quanto specializzandi, a Borgo Trento no (con tutte le difficoltà che ne conseguono). A Borgo Roma c'è sia il reparto (degenza) sia gli ambulatori, mentre a Borgo Trento ci sono solo ambulatori. Le strutture di Borgo Roma sono abbastanza moderne e ben tenute, quelle di Borgo Trento un po' meno (per quanto riguarda l'edificio in cui c'è il day hospital di Oncologia). Non esistono spazi comuni per gli specializzandi. C'è la mensa ma è costosa e non ci sono buoni pasto o sovvenzioni. Si ha una stanza per cambiarsi con gli armadietti (sebbene senza lucchetto e solo a Borgo Roma). Le divise complete si possono ritirare solo a Borgo Roma, a Borgo Trento viene fornito solo il camice. Tasse: 1800 euro.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: In reparto si è praticamente autonomi, tuttavia per decisioni più importanti bisogna chiedere sempre allo strutturato di reparto. In ambulatorio (da luglio di quest’anno) si è quasi sempre con lo strutturato mentre prima soprattutto negli ambulatori di riprescrizione terapia si era da soli con un medico strutturato di guardia e uno specializzando di sottoguardia, che si occupa di visitare i pazienti “extra” e gestire le reazioni avverse infusionali.
Rotazioni/Rete: Al I anno si fa tronco comune in Medicina Interna per circa 4 mesi. Possibili sedi del tronco comune (med interna) sono: Verona, Negrar, Vicenza. Al II anno si fanno 3/4 mesi di rete in Oncologia presso un altro ospedale (Negrar, Vicenza, Trento. N.B. L'organizzazione del tronco comune e del periodo di rete formativa (e le sedi disponibili) potrebbe variare a seconda dell'anno accademico e degli accordi presi fra i vari direttori. Inoltre sono previste due settimane di tronco comune in Radiologia (TC, RM) a Borgo Roma. Dal III anno si va in ambulatorio (Day Hospital) sia Borgo Roma che Borgo Trento. Al terzo anno sono previste 4 settimane di tronco comune in vari reparti come ginecologia, ematologia etc. C'è la possibilità di andare all'estero al V anno, purché ci sia un progetto solido e finalizzato all'apprendimento alla base della richiesta.
Opportunità di ricerca
Non incentivata, assente nei primi due anni. In linea di massima si comincia dal terzo anno in poi, seguendo qualche progetto di uno dei gruppi di patologia. La ricerca varia a seconda del proprio interesse ed al gruppo di patologia che si sceglie. Pochi gruppi attivi, alcuni più di altri. Il tempo dedicato alla ricerca è da trovare extra rispetto a quello di lavoro.
Attività extra
Congressi: Possibilità di andare a congressi, coordinandosi con i colleghi per non creare buchi nei turni.
Extrarete/Estero: C'è la possibilità di andare all'estero al V anno (12 mesi), purché ci sia un progetto solido e finalizzato all'apprendimento alla base della richiesta.