Graduatoria SSM
2024
Punteggio minimo
46,00
su 147
Posizione minima
N/D
in graduatoria
Graduatoria SSM
2025
Punteggio minimo
66,00
su 147
Posizione minima
12.507
in graduatoria
Previsione SSM
2026
68,0 - 84,0
punti su 147
In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.
Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.
Pagella ssmreview:
4.7/10
Didattica
9/10
Impegno Lavorativo
4.3/10
Qualità Ambiente
6.3/10
Qualità Struttura
4/10
Pratica e Autonomia
5/10
Rotazioni e Rete
6/10
Possibilità Ricerca
48.3
Ore Settimanali
8
Mesi Extrarete
3.7
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di un medico che ha completato questa scuola di specializzazione
09 novembre 2025
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Una scuola estremamente disorganizzata, dalla direzione, strutturati e specializzandi. Dal momento in cui gli specializzandi sono lasciati a scegliere a decidere come gestire una cartella intera senza aver mai avuto una spiegazione riguarda un paziente di estrema complessità e poi vengono le pretese dagli strutturati e le lamentele che le cose sono fatte male. Nessuno ti guida, nessuno ti dice cosa fare e come fare. Hai una cartella dove devi leggere istruzioni, una confusione che porta ad una continua incomprensione tra uno specializzando e l’altro. Non troverai mai una spiegazione da nessun strutturato e se provi a chiedere la risposta secca è”cerca sul libro”
Qualità della didattica
Frontale: Pessima
Sul campo: Pessima
Esame fine anno: Due parole con il docente
Ambiente lavorativo
Impegno: Ritmi elevatissimi per coprire gli impegni degli strutturati.
Clima: Tossico come giustamente descritto da diversi colleghi.
Struttura ospedaliera
ultimamente ci sono sempre problemi con la rete i con le macchine
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Zero
Rotazioni/Rete: 6 mesi
Opportunità di ricerca
Dipende dall’impegno
Attività extra
Congressi: Te lo paghi da solo
Extrarete/Estero: Si
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
13 aprile 2025
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Disorganizzazione generale. Per la maggior parte del tempo dobbiamo svolgere mansioni non formative e non di nostra competenza (es impostare gli EEG, posizionare e sistemare gli elettrodi, segretariato, portantini, gestione di casi clinici complessi e agitazioni psicomotorie da soli). Non ci sono strutturati fissi in reparto perché fanno contemporaneamente anche gli ambulatori, perciò passano ad orari variabili e spesso dobbiamo attenderli fino alle 19-20 per una dimissione. Tra l'altro non c'è una divisione del reparto tra pazienti neuro e psichia.
Qualità della didattica
Frontale: Lezioni teoriche presenti e calendarizzate ma raramente riusciamo a seguirle perché ne risentono l'attività di reparto e i pazienti. Possibile partecipare a seminari e corsi, ma dobbiamo organizzarci tra di noi per non lasciare servizi scoperti. Gli strutturati spiegano durante l'attività.
Sul campo: Variabile, i tutor spiegano spesso durante le attività quando sono presenti.
Esame fine anno: C'è un esame di fine anno ma non c'è un programma o materiale di studio.
Ambiente lavorativo
Impegno: Molto impegnativo, non ci sono mai turni/orari ben definiti perciò è impossibile organizzare attività extralavorative, si fanno praticamente sempre almeno 11-12 ore di lavoro al giorno, spesso con pranzo/cena al volo senza staccare davvero; il reparto viene gestito per la maggior parte del tempo dagli specializzandi perciò è un carico di responsabilità e stress davvero importante. Nel fine settimana si accumula così tanta stanchezza e tensione che lo passo a dormire. Ci sono 1-2 guardie weekend da 12 ore al mese che non si possono poi recuperare; durante i weekend vengono organizzati anche ricoveri programmati oltre alle urgenze, quindi queste "guardie" sono giorni di attività di reparto tanto quanto quelli infrasettimanali se non peggio. Oltre a queste sono previste altre 3-4 guardie infrasettimanali da 12 ore (minimo, spesso di più). Guardia notturne previste dal terzo anno.
Clima: Tra specializzandi ci si dà una mano, anche gli strutturati sono disponibili e gentili. Tuttavia, a causa del carico di lavoro e stress, è richiesta rapida autonomia nel gestire i ricoveri già dopo poco tempo e si creano situazioni di conflitto e tensioni anche solo per la divisione dei ricoveri, che è autogestita. Si verificano episodi di nonnismo, se si cerca supporto da specializzandi più grandi spesso la risposta è "noi stavamo anche peggio, qui funziona così e non cambierà, se non ti sta bene licenziati". La primaria è ben consapevole di tutta la situazione.
Struttura ospedaliera
Nuova, ci sono spazi e computer a sufficienza per tutti. La mensa è solo per i dipendenti e non per gli specializzandi.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Fondamentalmente si impara dagli specializzandi più grandi, a volte gli strutturati spiegano varie cose ma ci si sente spesso abbandonati data la loro scarsa presenza in reparto. Si diventa rapidamente autonomi, ma a causa della disorganizzazione generale ci sono sempre nuovi problemi e frustrazioni perciò raramente ci si sente soddisfatti e adeguatamente formati o autonomi.
Rotazioni/Rete: Al primo anno si fanno 12 mesi nello stesso servizio e successivamente si ruota negli ambulatori (neuro-neurosviluppo/psichia), in modo comunque autogestito e organizzato tra di noi. La rete formativa prevede alcuni mesi (3) in vari servizi territoriali, ma non c'è una turnazione organizzata e dobbiamo organizzarci tra di noi e poi comunicare alla primaria.
Opportunità di ricerca
Previsti studi clinici obbligatori a partire dal secondo anno.
Attività extra
Congressi: Buone possibilità di ricerca e partecipazione a convegni e congressi.
Extrarete/Estero: Sì ma non so bene come funzioni nello specifico.
Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)
22 giugno 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
È una scuola nata intorno all’epilessia per cui l’attività principale è quella e gli strutturati sono prevalentemente epilettologi mentre la parte di neurosviluppo e psichiatria è un po carente/ in crescita da poco infatti è stato aperto il reparto dedicato agli adolescenti con i Terp.
Qualità della didattica
Frontale: Sono previste lezioni frontali, gli strutturati ci tengono e lo ribadiscono spesso che dobbiamo andare ma talvolta diventa un po difficile anche perché possono essere nell’altro ospedale di Verona ( 30 min di autobus). Ci sono diverse occasioni per vedere eeg o risonanza assieme agli strutturati e per quanto riguarda gli adolescenti ci sono fisse riunioni di equipe settimanali.
Sul campo: Affiancando gli strutturati le anamnesi, le visite, i bambini/ ragazzi si vedono assieme
Esame fine anno: Sì ma poi una formalità
Ambiente lavorativo
Impegno: Le ore sono tante ma tranquille con vari momenti morti. Ci sono le guardie diurne con due specializzandi e uno strutturato e la notte uno spec grande con il pediatra e lo strutturato NPI reperibile
Clima: Abbastanza sereno tra colleghi, un po stanchi a momenti
Struttura ospedaliera
Nuova
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Tutto viene deciso dagli strutturati che condividono con noi il perché delle scelte
Rotazioni/Rete: Sia in rete formativa che extra massimo 18 mesi
Opportunità di ricerca
Sì se uno è interessato
Attività extra
Congressi: C’è possibilità, siamo incoraggiati a mandare abstract
Extrarete/Estero: Sì, i contatti con scuole e centri di eccellenza all’estero la maggior parte delle volte sono gli strutturati ad averli