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Università di CAGLIARI

Neuropsichiatria infantile

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Graduatoria SSM

2024

Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

64,00

su 147

Posizione minima

12.893

in graduatoria

Previsione 2026

Dati insufficienti

Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.

Pagella ssmreview:

7.7/10

Didattica

8.3/10

Impegno Lavorativo

7/10

Qualità Ambiente

6/10

Qualità Struttura

9.3/10

Pratica e Autonomia

5.7/10

Rotazioni e Rete

8.3/10

Possibilità Ricerca

48.3

Ore Settimanali

8

Mesi Extrarete

1.3

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

18 agosto 2025

Pagella

Valutazione globale:
(8.0/10)
Didattica:
(9.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(7.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(7.0/10)
Possibilità di ricerca:
(10.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 50
Mesi extrarete max: 12
Guardie mensili: 1

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola (Cagliari) ottima sopratutto dal punto di vista farmaco di psichiatria. Molto spinta la ricerca. Ambiente ottimo tra specializzandi, un po' meno con gli strutturati

Qualità della didattica

Frontale: Sono previste lezioni frontali e online (a seconda del prof), durante il periodo delle lezioni (circa da gennaio a maggio/giugno) si ha lezione un giorno a settimana, son due lezioni che durano tutto il pomeriggio. Lezioni ottime, sia di psichia che di neuro

Sul campo: Molto dipendente dal tutor. Alcuni iper-disponibili, altri meno, ma se si mostra interesse tutti son disponibili per qualche spiegazione in più

Esame fine anno: È un vero e proprio esame, viene dato un programma per ogni anno e ci si divide gli argomenti.

Ambiente lavorativo

Impegno: I ritmi lavorativi dipendono molto da ambulatorio/reparto/Dh. In linea di massima si superano abbondantemente le 34 ore settimanali previste dal contratto

Clima: Ottimo tra spec, meno con gli strutturati

Struttura ospedaliera

La struttura è piuttosto nuova, sebbene il reparto abbia qualche pecca.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Molta possibilità di pratica di autonomia sin dal primo anno.

Rotazioni/Rete: Son obbligatori 2 anni in clinica, gli altri sono gestibili autonomamente in base alle proprio preferenze

Opportunità di ricerca

Si è praticamente obbligati ad entrare a fare un progetto di ricerca

Attività extra

Congressi: Si viene spinti a partecipare e a pubblicare

Extrarete/Estero: Si, in teoria 6 mesi, in pratica dipende un po' da dove si decide di andare

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

08 aprile 2025

Pagella

Valutazione globale:
(6.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(9.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(7.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(5.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(4.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 45
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 1

Approfondimenti

Commenti globali

Ottimo ambiente tra gli specializzandi. Poco strutturato l'aspetto delle turnazioni interne al presidio principale (microcitemico) ed esterne, con regole sulle turnazioni non facili da applicare e gestione abbastanza caotica. Scuola prevalentemente improntata sulla psichiatria dell'adolescente, per gli aspetti più relativi alla neurologia bisogna frequentare come sede principale quella di Sassari (alla presa di servizio gli specializzandi vengo divisi tra le due sedi)

Qualità della didattica

Frontale: Da febbraio a giugno lezioni frontali a cadenza settimanale, che si frequentano in contemporanea per tutti e 4 gli anni. Lezioni ben strutturate e calendarizzate.

Sul campo: Dipende fortemente dalla sede e dallo strutturato di riferimento, a volte si è maggiormente lasciati a fare da soli e con poco confronto rispetto alle scelte cliniche e terapeutiche (anche se lo strutturato supervisiona sempre)

Esame fine anno: Si, si effettua un esame alla fine di ogni anno: ognuno sceglie un argomento specifico dal programma fornito (uno di psichiatria e uno di neurologia) da portare come argomento alla prova orale e si viene interrogati su quell'argomento in maniera approfondita

Ambiente lavorativo

Impegno: Dipende fortemente dalla sede: presso la sede principale di Cagliari (microcitemico) e presso la sede principale di Sassari, dove sono presenti i reparti, il carico di lavoro è grosso e le ore settimanali sono sempre oltre l'orario previsto. Non si fanno turni notturni (che non effettuano nemmeno gli strutturati, che lavorano la notte in sola reperibilità) mentre si fanno sabati/domeniche e festivi. Mediamente capita un turno di guardia nel fine settimana/festivo ogni 1/2 mesi

Clima: L'ambiente tra colleghi è stimolante e non competitivo. L'ambiente generale invece è molto condizionato dall'estremo carico di lavoro, che rende più difficile il lavoro in serenità. Nel complesso però è un ambiente informale, con possibilità di scambio reciproco e tendenzialmente buoni rapporti con gli strutturati e con il personale di reparto

Struttura ospedaliera

Reparto poco adatto alla tipologia di pazienti, pochissimi spazi per medici/specializzandi che pochissime postazioni PC che rendono lento e spesso frustrante il lavoro (con enormi tempi morti nell'attesa di poter banalmente scrivere un referto)

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Gli strutturati lasciano liberi di fare visite e valutazioni, con supervisione finale rispetto a quanto viene fatto. A volte, soprattutto nel primo periodo, ci si sente un po' lasciati a se stessi e spesso il riferimento sono gli specializzandi più grandi piuttosto che lo strutturato stesso (anche per motivi legati al poco personale e poco tempo a disposizione da parte loro per gestire ambulatorio/reparto/urgenze)

Rotazioni/Rete: È un punto in continuo aggiornamento. Si sta cercando di strutturare maggiormente i mesi di turnazione in rete formativa nelle diverse strutture e di rendere il tutto più omogeneo e funzionale possibile. Al momento, le rotazioni interne alla clinica occupano più di 24 mesi complessivi, rendendo la formazione prevalentemente psichiatrica e meno neurologica. Complessivamente, l'organizzazione rispetto alle turnazioni è poca, ma si sta in qualche modo provando a rimediare (soprattutto con grosso sforzo da parte di noi specializzandi di ottenere turnazioni fuori clinica e di organizzare noi per primi le turnazioni)

Opportunità di ricerca

Si, è fortemente incentivata anche se forse poco supervisionata, a volte è difficile poi riuscire a svolgerla per l'impegno richiesto in numero di ore

Attività extra

Congressi: Si, e c'è la possibilità di qualche rimborso soprattutto se si presentano poster/materiale

Extrarete/Estero: Si, fino a 6 mesi di regola ma anche qualche mese in più da concordare nel singolo caso. Spesso è la scuola stessa ad avere riferimenti rispetto a centri in Italia o fuori Italia in cui può essere utile e formativo effettuare un periodo

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

06 luglio 2026

Pagella

Valutazione globale:
(6.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(9.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(5.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(6.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(10.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(6.0/10)
Possibilità di ricerca:
(7.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 50
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 2

Approfondimenti

Commenti globali

La scuola negli ultimi anni è cambiata molto. Purtroppo non in meglio. Mantiene ancora una impostazione farmacologica e psichiatrica, ma gravi problemi organizzativi stanno minando molto la possibilità di seguire ambulatori strutturati, seguire il paziente e la famiglia in una reale presa in carico. Un esempio concreto: da centro nazionale e internazionale di riferimento per la clinica e la ricerca sul neurosviluppo siamo passati ad avere poche visite e liste d'attesa infinite per metilfenidato. Di fatto si sta tante ore a lavoro, lontane dalle ore contrattuali, con poche visite e tanta burocrazia.

Qualità della didattica

Frontale: Lezioni frontali previste. Aggiornate e utili. Integrate anche con casi clinici e journal club di spec più grandi, sia neuro che psico. Inoltre molto incoraggiata la presentazione di poster e partecipazione ai convegni di rilevanza nazionale. Una volta erano un momento "sacro" ed era prevista la sospensione da ogni attività clinica per poter seguire. Ora anche durante il convegno nazionale a cagliari è chiesto di coprire il reparto e il medico di guardia. Un peccato se penso alla scuola che ho conosciuto al primo anno.

Sul campo: Non strutturata e molto variabile da propensione dello Specializzando a mettersi in gioco e dalle caratteristiche personali degli strutturati.

Esame fine anno: Esiste un esame di passaggio. Per i primi 3 anni si deve scegliere da un programma un argomento a scelta di psichiatria e uno di neurologia. L'argomento è a scelta, ma si chiede un buon livello di approfondimento ed è molto consigliata una buona capacità di orientarsi nella letteratura. Quarto anno si presenta un caso clínico di neuro e uno di psichiatria. È capitato che venisse usato come arma di ricatto, almeno verbalmente, ma solitamente il clima è cordiale e di confronto.

Ambiente lavorativo

Impegno: Ritmi pesantissimi, soprattutto i primi anni. Soprattutto non sono chiari perché manca una strutturazione del lavoro e si sa quando si entra e mai quando si esce. Il clima dipende molto. Il reparto è interessante, ma problemi gestionali rendono il periodo di reparto molto difficile da vivere, in base alla tipologia di paziente si è esposti a pericoli fisici costanti in assenza di tutele. Ci sono guardie nei sabati e nei festivi. Da poco introdotto un nuovo sistema per cui si fa guardia anche feriale. Ovviamente senza badge, recupero ore, monto smonto ecc, contrariamente al personale strutturato.

Clima: I rapporti tra specializzandi sono il fulcro di sopravvivenza e di reale formazione della scuola. Il rapporto con gli strutturati è variabile e dipende sia dalle qualità pedonali che dal periodo. Purtroppo importanti carenze organizzative si riflettono immancabilmente sul lavoro, la sua organizzazione, il livello di frustrazione e la tensione che si crea con queste premesse. Aggiungiamoci la sensazione di pericolo, di costante svalutazione delle richieste di sicurezza e formazione, non proprio l'ambiente lavorativo ideale.

Struttura ospedaliera

Dipende dalla sede e dalla rotazione. Il sistema informatico, soprattutto a Cagliari rispetto a Sassari, è anni indietro. La situazione strutturale non è drammatica, ma siamo lontani dai centri di altre regioni. Esistono spazi per specializzandi, ma al momento sono messi in discussione e chissà nel futuro.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Si è messi jn gioco fin da subito e l'autonomia è molto incoraggiata. Tendenzialmente è più probabile che lo Specializzando sia autonomo rispetto allo strutturato (purtroppo ci sono colleghi che senza Specializzando si rifiutano di portare avanti la pratica clinica). Ma va detto che nella maggioranza dei casi si è supervisionati e c'è una collaborazione. Il reparto è di fatto gestito dagli specializzandi, e si tende a essere abbandonati.

Rotazioni/Rete: La situazione è cambiata recentemente. Ormai la tendenza è avere lo Specializzando il più possibile in clinica e limitare fortemente le esperienze sul territorio, negli altri reparti ecc. Ufficialmente dovrebbe essere 2 anni in clinica e possibilità di scegliere turnazioni complementari (anche perché la clinica non offre una casistica rappresentativa del paziente Neuropsichiatrico e si concentra molto sul paziente 16 - 18 anni). Esiste la possibilità di frequentare in pediatria (malattie rare /ps), fare qualche mese in servizi per gli adulti (sia psichia che neuro), centro autismo (che in clinica non si vede) e sul territorio (dove si è abbandonati ma si ha la possibilità di approcciare il paziente in tutte le sue fasi evolutive). La sede Sassari e la sede Cagliari sono organizzate diversamente. C'è la possibilità di fare un periodo nell'altra sede rispetto la assegnazione, consigliato dal punto di vista formativo. Chi frequenta a Sassari può approfondire a Cagliari gli aspetti psicofarmacologici per cui la scuola è famosa (e viene scelta come sede di extrarete addirittura), chi è a Cagliari può andare a Sassari e vedere un approccio più neuroevolutivo e meno psichiatrico del paziente, visitare pazienti di età scolare e preescolare, approfondire sclerosi multipla ed eeg e, in generale, imparare a gestire guardie e reparto dove separazione neuro e psichia è meno rigida.

Opportunità di ricerca

È possibile, incentivato. Più per manovalanza che per reale possibilità di crescita...

Attività extra

Congressi: La Scuola teoricamente rimborsa i congressi di interesse scientifico tipo quelli della società di Neuropsichiatria ecc. È incoraggiata la partecipazione con poster e comunicazioni orali. Ma questo aspetto negli ultimi due anni è stato messo più in discussione per l'obbligo comunque di coprire il reparto,guardie...

Extrarete/Estero: Possibile 6 mesi. Estero contemplato, soprattutto se i professori conoscono la struttura e sono convinti del progetto.