Graduatoria SSM
2024
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Graduatoria SSM
2025
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Previsione 2026
Dati insufficienti
Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.
Pagella ssmreview:
3/10
Didattica
7/10
Impegno Lavorativo
2/10
Qualità Ambiente
7/10
Qualità Struttura
6/10
Pratica e Autonomia
6/10
Rotazioni e Rete
2/10
Possibilità Ricerca
48
Ore Settimanali
0
Mesi Extrarete
3
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
16 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola che serve solo per diventare tecnici di laboratorio. Il tasso di abbandono degli specializzandi medici è (87%), il doppio rispetto a quello delle altre scuole di Microbiologia (44%) e più del quadruplo della media nazionale relativa a tutte le Scuole di specializzazione (20%). La piaga dell’abbandono è ben riconosciuta da tutti. Raccomandazioni, favoritismi, liti continue, mobbing, nessuna rete formativa, veto totale di frequentare il tronco comune, assenza di didattica, mancanza di una qualunque figura di riferimento, tasse altissime: un incubo di scuola.
Qualità della didattica
Frontale: Lezioni presenti solo in un mese del primo anno, pochissime ore rispetto a quelle previste dal Ministero, argomenti che nulla hanno a che vedere con la Microbiologia. Le fanno solo per non far chiudere la scuola in caso di controlli. In cambio sono tutti ossessionati dalle lezioni del Master che si tiene nella stessa scuola. La diversità di trattamento e di impegno nell’organizzazione della didattica, tra specializzandi e masteristi (ben paganti!), rende la situazione ancora più grottesca.
Sul campo: A parte due-tre persone ti insegnano il minimo indispensabile per la gestione del settore in modo da caricarti di tutto il lavoro.
Esame fine anno: Non lo fanno, non sanno neanche che esiste, pur di avere più specializzandi si venderebbero la madre.
Ambiente lavorativo
Impegno: Dipende dalle sezioni, dalle 7:30 fino a fine turno, in genere di pomeriggio. Si lavora su turni anche il sabato, la domenica ed i festivi. Il sabato il singolo specializzando deve coprire più settori, svolgendo oltre al suo lavoro, anche quello dei tecnici, che non sono presenti. Ci si ritrova facilmente a fare il lavoro di 4-5 persone, con il rischio molto concreto di rimanere il laboratorio fino a sera. Nei turni del sabato è presente un solo strutturato, spesso non del settore; la responsabilità di eventuali errori dello strutturato ricade sugli specializzandi, che devono sapere e fare tutto. Fanno di tutto per andare in cerca di specializzandi, medici e biologi, anche mentendo spudoratamente sulle reali condizioni della scuola, solo con lo scopo di fare meno turni possibili il sabato. Ti impongono di NON badgiare per non avere problemi in caso di controlli (si sfora sempre il monte ore). Se ti metti in malattia ti insultano.
Clima: L’ambiente è tossico ed ipocrita, gli specializzandi medici non hanno la possibilità di svolgere le mansioni proprie del medico microbiologo, e, non potendo neanche dedicarsi alla ricerca, sono costretti al lavoro di tecnico di laboratorio. La direttrice è di fatto assente, la scuola è controllata da una ricercatrice (MC) la cui attività professionale principale è quella di presentarsi alle 10 di mattina, vagare per i corridoi, ed imboscarsi nelle stanze, per fumare di nascosto. Di fatto non risulta avere nessun ruolo ufficiale, ma ha le mani in pasta su tutti gli ambiti. Impossibile prendere iniziativa o proporre progetti, perché si incontrano continui ostacoli. Nepotismo e raccomandazione sono all’ordine del giorno, al punto da creare dinamiche che da un iniziale imbarazzo finiscono per suscitare ripugnanza. Di fatto chi entra in quella scuola lo fa su invito di un interno. Tutti gli altri devono , limitarsi a sbrigare il lavoro sporco, e in quel caso, tutto sommato, se non si hanno troppe pretese, la scuola diventa fattibile. Gli specializzandi più grandi fanno mobbing a chi si ribella.
Struttura ospedaliera
Il Gemelli è una grande struttura e il laboratorio è all’avanguardia. Tuttavia diversi problemi semplici non vengono risolti: i guasti continui al pannellatore, al Vitek e ad altri strumenti spesso rendono difficile lo svolgimento del lavoro. Il sistema dei rifornimenti non funziona, spesso si va in carenza di terreni di coltura, con conseguenti difficoltà nello svolgimento della routine quotidiana. Il laboratorio possiede numerose certificazioni di eccellenza. È compito degli specializzandi, in prossimità delle ispezioni, trasformarsi in attori talentuosi che devono imbastire il teatrino che serve a prolungare questi accreditamenti.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Il settore è lasciato nelle mani dello specializzando, il dirigente si interfaccia per la lettura delle piastre e il resto del tempo si occupa della refertazione, a cui gli specializzandi non prendono mai parte.
Rotazioni/Rete: Si ruota tra i settori di batteriologia per un anno e mezzo, poi si ruota su virologia, sierologia, micologia, parassitologia, la casistica è ampia.
Opportunità di ricerca
Riservata di fatto solo ai biologi, e finalizzata all’ottenimento delle borse di studio. Non vengono rispettati i criteri ICMJE per il riconoscimento del nome negli articoli scientifici, la Gift Autorship è una regola ben consolidata, volta a favorire la carriera Accademica degli appartenenti ai vertici della casta, e dei loro prediletti. Anche il solo chiedere chiarimenti, sul tema ricerca, suscita risentimento ed ostilità. La ricerca è in mano a diversi gruppi: non sono chiare la composizione del gruppi e l’obiettivo finale, il tema è estremamente fumoso, e apre la strada a continue irregolarità. La scelta dei nomi sulle pubblicazioni dipende da raccomandazioni e amicizie interne. Di fatto impegnarsi nella ricerca significa rischiare lavorare ore in più con il rischio di non ottenere nessun reale riconoscimento (come riconosciuto da diverse persone interne ed esterne al laboratorio), con un danno grave alla propria carriera e al proprio percorso formativo. Mentono spudoratamente su dati CRITICI pur di costruire le loro “carriere” e fare pubblicazioni.
Attività extra
Congressi: Mandano ad 1-2 congressi l’anno, ma andarci significa inimicarsi tutti gli altri specializzandi, perché non si coprono i turni.
Extrarete/Estero: Non esiste alcun tipo di extrarete, si rimane chiusi in laboratorio dal primo al quarto anno. All’estero ti mandano se insisti, per 3 mesi, pur di non farti abbandonare la scuola.