Graduatoria SSM
2024
Nessun punteggio minimo effettivo
In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.
Graduatoria SSM
2025
Punteggio minimo
46,75
su 147
Posizione minima
14.954
in graduatoria
Previsione 2026
Dati insufficienti
Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.
Pagella ssmreview:
5/10
Didattica
4.5/10
Impegno Lavorativo
3.5/10
Qualità Ambiente
1/10
Qualità Struttura
3/10
Pratica e Autonomia
0/10
Rotazioni e Rete
0.5/10
Possibilità Ricerca
40
Ore Settimanali
0
Mesi Extrarete
3.5
Guardie Mensili
Le recensioni di questa scuola:
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
08 marzo 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Se volete fare Meu andate da un’altra parte. Se ci volete passare qualche mese e poi licenziarvi sì altrimenti ve la sconsiglio.
Qualità della didattica
Frontale: Si fanno delle lezioni il mercoledì pomeriggio da 1h con degli specialisti mai viste perché lavoravo sempre chi le ha seguite però dice che sono ottime
Sul campo: Dipende chi è lo strutturato in turno tendenzialmente se ci sono gli strutturati giusti si impara
Esame fine anno: Non lo farò mi sono licenziata
Ambiente lavorativo
Impegno: Pesante. Il fine settimana si lavora come gli altri giorni, le guardie notturni circa 5/6 al mese secondo le troppe soprattutto per come sono organizzati i turni.
Clima: L’ambiente è informare con gli strutturati formale con il prof. I rapporti interni sono tendenzialmente brutti tranne rare eccezioni. Il personale infermeristico molto specializzato ha salvato più volte i medici da errori gravi. Il prof non è una bella persona e tratta male la maggior parte degli strutturati ma non degli specializzandi tranne in rari casi.
Struttura ospedaliera
Vecchia, credo esistano posti migliori
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Pari a 0. Poi come in tutto dipende con chi capiti, tendenzialmente quando gli strutturati non sono in turno ti chiamano per fare delle cose che loro hanno dimenticato o che vogliano siano fatte per il giorno dopo. Si fanno tanti EGA
Rotazioni/Rete: A quanto pare è stata abolito il contratto con il 118
Opportunità di ricerca
Insomma non saprei dire
Attività extra
Congressi: Sì sì può
Extrarete/Estero: Non saprei
Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)
12 agosto 2026
Pagella
Informazioni aggiuntive
Approfondimenti
Commenti globali
Scuola che, a mio avviso, ha ben poco di realmente urgentistico e che si avvicina molto di più a una medicina interna. Si respira inoltre un clima piuttosto teso, sia tra gli strutturati sia nei rapporti con chi ricopre ruoli apicali. Ciò che mi ha lasciato maggiormente perplesso è stata quella che ho percepito come un’attività di disinformazione e reclutamento particolarmente insistente da parte di alcune persone all’interno della scuola. Mi dispiace soprattutto per i pochi strutturati che ho trovato competenti per poter operare in un ospedale UNIVERSITARIO e per gli specializzandi più collaborativi, ma, sulla base della mia esperienza, non è una scuola che mi sento di consigliare. Ritengo che, senza un cambiamento significativo a livello dei vertici e dell’organizzazione, difficilmente la situazione potrà migliorare, anzi, temo che possa ulteriormente peggiorare.
Qualità della didattica
Frontale: Sì, gli incontri si tengono ogni settimana per via telematica. Tuttavia, a mio avviso, le tematiche affrontate non sono sempre adeguate alle reali esigenze formative. Credo sarebbe più utile partire dagli argomenti di base, maggiormente spendibili nella pratica clinica quotidiana, per poi approfondire progressivamente tematiche più complesse e specialistiche. Ho provato a suggerire questo consiglio ma non è stato accolto.
Sul campo: Tutor spesso in conflitto tra loro e senza una linea formativa comune e condivisa per gli specializzandi. L’esperienza può quindi variare molto a seconda del tutor e della giornata: c’è chi limita quasi completamente il coinvolgimento dello specializzando ad attività burocratiche, senza inserirlo concretamente nella pratica clinica, e chi invece cerca, per quanto possibile, di coinvolgerlo. Purtroppo, ho riscontrato anche atteggiamenti poco costruttivi, arrivando talvolta a sentirsi deridere per il proprio approccio al paziente.
Esame fine anno: Non l'ho svolto.
Ambiente lavorativo
Impegno: Gli orari vengono generalmente rispettati, ma il weekend è considerato a tutti gli effetti un normale giorno di lavoro. Anche il numero di turni notturni può variare sensibilmente in base al reparto in cui ci si trova.
Clima: I rapporti tra colleghi sono generalmente molto buoni, mentre con gli strutturati dipende molto dalla persona. Con i professori, invece, ho riscontrato un rapporto piuttosto gerarchico. A mio avviso, alcuni di loro contribuiscono volutamente a creare un clima di tensione e di conflittualità, rendendo l’ambiente di lavoro meno sereno e collaborativo.
Struttura ospedaliera
Struttura piuttosto datata e non particolarmente adeguata alle esigenze degli specializzandi. Non sono presenti spazi dedicati a loro e, di fatto, non è disponibile una vera e propria mensa.
Pratica e rotazioni
Pratica/Autonomia: Poco spazio di manovra, se non EGA ad oltranza.
Rotazioni/Rete: No.
Opportunità di ricerca
Non mi pare.
Attività extra
Congressi: In teoria sì, anche se sul rimborso è ancora tutto da verificare. Anche su questo aspetto, però, ho riscontrato molta disinformazione: alcuni congressi vengono inizialmente presentati come interamente a carico della scuola, salvo poi scoprire, una volta comunicato il proprio nominativo, che è necessario presentare una richiesta di rimborso e anticipare le spese. Sarebbe utile una comunicazione più chiara e trasparente fin dall’inizio.
Extrarete/Estero: No