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Università di PISA

Malattie dell'apparato cardiovascolare

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

105,25

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

110,25

su 147

Posizione minima

1487

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Alta
Stima approssimativa

104,8 - 120,8

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

7/10

Didattica

8/10

Impegno Lavorativo

8/10

Qualità Ambiente

9/10

Qualità Struttura

7/10

Pratica e Autonomia

9/10

Rotazioni e Rete

7/10

Possibilità Ricerca

48

Ore Settimanali

6

Mesi Extrarete

2

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di un medico che ha completato questa scuola di specializzazione

21 luglio 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(9.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(7.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(9.0/10)
Possibilità di ricerca:
(7.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 48
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 2

Approfondimenti

Commenti globali

Nell'ambito dell'ospedale universitario e della rete formativa si ha l'opportunità di approfondire tutta la cardiologia ad un buon livello; unica eccezione i trapianti. Settori di eccellenza: - aritmologia - emodinamica (possibilità di frequentare 2 centri ad elevato volume) - RM cardiaca - cardiologia pediatrica/congenita.

Qualità della didattica

Frontale: Buona ma le lezioni sono le stesse ogni anno. Molto apprezzati i seminari settimanali tra specializzandi

Sul campo: Didattica sul campo un po' lasciata a sé, con pochi momenti di confronto 1:1 a fianco del tutor. Comunque, gli strutturati sono mediamente molto disponibili e relativamente giovani.

Esame fine anno: Una vera interrogazione su linee guida e lezioni frontali. Si passa sempre con voti alti. Ottima occasione per ripassare

Ambiente lavorativo

Impegno: L'impegno nelle degenze durante il primo anno è molto elevato, ma il lavoro risulta gestibile. La rotazione in cardiologia universitaria prevede un affiancamento con specializzandi più grandi. Le guardie sono solo notturne e festive e si iniziano dopo i primi 6 mesi del primo anno. Ne capitano max 2 al mese ed i monti/smonti sono assolutamente garantiti.

Clima: Una sorpresa per quanto riguarda la mia esperienza personale. Le gerarchie esistono ma la competizione non viene mai portata all'estremo come si potrebbe immaginare in una scuola di cardiologia piena di gente ambiziosa. Tanti colleghi confermano l'esistenza di buoni rapporti reciproci, soprattutto tra loro, ma anche con prof e strutturati.

Struttura ospedaliera

Ospedale universitario (Cisanello) relativamente recente e raggiungibile con i mezzi. Presenza di mensa e servizio divise. Nella media del pubblico il livello tecnologico della strumentazione per lavorare.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Un limite importante della scuola: poca autonomia decisionale, soprattutto a confronto di altre sedi. Buone possibilità di progredire in sala, ma ad un ritmo che non è assolutamente al di sopra della media di altri centri. Chi non è interessato a un percorso di cardiologia interventistica passa comunque 3 mesi in sala di emodinamica e 3 in elettrofisiologia.

Rotazioni/Rete: La rete formativa è estesa e le assegnazioni si fanno circa un mese prima per una durata di 3 mesi. Sedi: ASL Toscana nord-ovest e Fondazione Monasterio (Pisa e Massa)

Opportunità di ricerca

I gruppi di ricerca sono promossi dal personale universitario, senza obbligo di parteciparvi. Possibile pubblicare a proprio nome.

Attività extra

Congressi: Partecipazione a circa 2 congressi importanti ogni anno + eventi locali. Personalmente, ho sempre avuto difficoltà con i rimborsi.

Extrarete/Estero: I contatti all'estero sono spesso ricercati autonomamente. Durata media del periodo extra-rete = 6 mesi. Tutti coloro che hanno fatto domanda sono riusciti a partire.