ssmreview

Università di MODENA E REGGIO EMILIA

Malattie dell'apparato cardiovascolare

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

96,50

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

102,00

su 147

Posizione minima

3061

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Alta
Stima approssimativa

96,8 - 112,8

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

1/10

Didattica

8/10

Impegno Lavorativo

0/10

Qualità Ambiente

0/10

Qualità Struttura

6/10

Pratica e Autonomia

0/10

Rotazioni e Rete

6/10

Possibilità Ricerca

55

Ore Settimanali

6

Mesi Extrarete

2

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

28 giugno 2026

Pagella

Valutazione globale:
(1.0/10)
Didattica:
(1.0/10)
Impegno lavorativo:
(8.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(0.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(0.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(6.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(0.0/10)
Possibilità di ricerca:
(6.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 55
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 2

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola penalizzata da rilevanti criticità organizzative. Il clima formativo può risultare poco sereno e il dialogo tra specializzandi e parte della dirigenza non sempre favorisce la possibilità di esprimere criticità senza timore di ripercussioni. Sarebbe auspicabile una maggiore attenzione al rispetto del monte ore (che dopo le ultime segnalazioni fatte da alcuni colleghi, dicono di voler risolvere), alla qualità della formazione e al benessere degli specializzandi.

Qualità della didattica

Frontale: Le lezioni sono regolarmente calendarizzate, ma sarebbe auspicabile una maggiore eterogeneità dei docenti e un coinvolgimento più ampio di strutturati e professori (dato che nella maggior parte dei casi le lezioni sono tenute da specializzandi), così da valorizzare maggiormente la didattica frontale.

Sul campo: La qualità della didattica sul campo è variabile. La supervisione non è sempre costante e l'insegnamento pratico potrebbe essere maggiormente strutturato, con più tempo dedicato alla formazione e meno aspettative di autonomia nelle fasi iniziali della specializzazione. Al Policlinico l'impatto iniziale è spesso abbastanza brutale, con episodiche derisioni già alle prime settimane se non si conoscono argomenti anche avanzati per uno specializzando di primo anno. Dal secondo anno migliora leggermente la qualità di vita ma dipende da caso a caso.

Esame fine anno: L'esame di fine anno è stato finora percepito come adeguato nelle modalità di svolgimento. Si auspica che tali modalità e i relativi criteri di valutazione rimangano stabili nel tempo, trasparenti e uniformi tra le diverse annualità, così da garantire a tutti gli specializzandi una valutazione serena, imparziale e coerente con il percorso formativo. Fino ad ora non ha avuto particolari finalità ritorsive, a parte singoli casi, e si spera non succeda quest anno dopo la recente attenzione mediatica.

Ambiente lavorativo

Impegno: Variabile.

Clima: Gerarchico, cameratesco e non sempre improntato al rispetto fra colleghi. Variabile anche il rapporto con gli strutturati, alcuni scandalosamente dipendenti dallo sfruttamento degli specializzandi. Idem il personale infermieristico.

Struttura ospedaliera

Vecchia ma con macchinari relativamente aggiornati e buoni supporti informatici. Abbastanza facile da raggiungere con i mezzi pubblici.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Dipende dalla sede. Non è una grossa scuola di Cardiologia e le possibilità sono molto piu limitate. Se gli strutturati lasciano fare è per dare il contentino allo specializzando da sfruttare e a cui delegare tutto. Altrimenti non gli lasciano neanche le briciole. Spesso non c'è adeguata gradualità.

Rotazioni/Rete: Si. Diversi anni fa non c'era neanche la possibilità di uscire dal Policlinico mentre ormai si gira quantomeno negli ospedali della provincia e le assegnazioni vengono mediamente calendarizzate con sufficiente anticipo (anche perché c'è poi tanta burocrazia da sbrigare)

Opportunità di ricerca

Mediamente. Chi vuole può cimentarsi mentre chi non è interessato può continuare a coprire le sue assegnazioni senza venire costretto a partecipare. Le dinamiche una volta inserite nei gruppi di studio non sono sempre idilliache.

Attività extra

Congressi: Abbastanza. Il Direttore ci tiene per quelli nazionali (probabilmente anche per salvare la faccia)

Extrarete/Estero: Totalmente assente