ssmreview

Università di GENOVA

Malattie dell'apparato cardiovascolare

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

98,00

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato

Punteggio minimo

105,75

su 147

Posizione minima

2236

in graduatoria

Previsione SSM

2026

Alta
Stima approssimativa

101,6 - 117,6

punti su 147

In base ai dati 2024 e 2025, il punteggio sembra in crescita rispetto all’anno precedente.

Questa non è una previsione statistica precisa: usa solo i dati disponibili e serve a dare un’idea orientativa della competitività della scuola.

Pagella ssmreview:

5.7/10

Didattica

7.2/10

Impegno Lavorativo

8.5/10

Qualità Ambiente

7/10

Qualità Struttura

8.7/10

Pratica e Autonomia

7/10

Rotazioni e Rete

6.7/10

Possibilità Ricerca

41.7

Ore Settimanali

10

Mesi Extrarete

2.7

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

24 luglio 2025

Pagella

Valutazione globale:
(7.0/10)
Didattica:
(0.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(7.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(8.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(6.0/10)
Possibilità di ricerca:
(3.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 40
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 2

Approfondimenti

Commenti globali

Punto forte: emodinamica ed interventistica. Punto debole: elettrofisiologia. In generale la parte clinica è carente, quasi nulle le.lezioni frontali. 80% Strutturati non preparati a sufficienza per un centro di terzo livello. L'aumento dei posti ha portare ad un eccessivo uso dell'extra rete, con minor possibilità di apprendimento.

Qualità della didattica

Frontale: Nulla

Sul campo: Poca proposensione al tutoraggio e poca preparazione degli strutturati. Tutto ciò che si impara è da auto-didatta o dagli spec più grandi

Esame fine anno: Una formalità

Ambiente lavorativo

Impegno: Si supera le ore da contratto solo nella turnazione di reparto (6/9 mesi al primo anno), nel resto dei turni orari rispettati

Clima: Informali, disteso

Struttura ospedaliera

Classica all'italiana. Le sale di emodinamica e elettrofisiologia nuove.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Nelle branche interventistiche poca autonomia, si impara maggiormente extra rete

Rotazioni/Rete: Dai 3 ai 6 mesi fuori l'ospedale universitario, a seconda di quanti posti sono banditi ogni anno. La rete è estesa su tutta la Liguria. I turni vengono comunicati ad ottobre, programmati per 12 mesi

Opportunità di ricerca

Ricerca poca e riservata a pochi eletti. Gli specializzandi normali spesso usati come compilatori di database

Attività extra

Congressi: C'è la possibilità, tornando con i colleghi. Spesso sono rimborsati

Extrarete/Estero: Massimo 6 mesi, i contatti sono da trovare in autonomia, tranne per chi ha rapporti più confidenziali con i prof

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

24 agosto 2025

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(8.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.5/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(8.5/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(8.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(8.0/10)
Possibilità di ricerca:
(8.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 45
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 2

Approfondimenti

Commenti globali

Nel complesso ottima scuola, anche confrontandosi con gli Specializzandi di altri centri. Clima generalmente disteso con strutturati mediamente giovani e capaci, disponibili alla didattica sul campo e al confronto, con le inevitabili eccezioni. Primario attento alla formazione degli Specializzandi e alla crescita della Scuola e della Unità operativa. Sale per l’interventistica all’avanguardia e imminente apertura della nuova UTIC. Vengono eseguite con alti volumi e ad alto livello tutte le procedure interventistiche di Emodinamica sia in ambito coronarico che strutturale. Questo, unito al fatto che in Sala c’è disponibilità ad insegnare e a concedere progressiva autonomia allo specializzando, rende la scuola uno dei centri migliori per quanto riguarda l’Emodinamica. Particolare attenzione alla gestione dello Shock cardiogeno. Alcuni ambulatori specialistici di buon livello. Tra i difetti: in elettrofisiologia minore possibilità di apprendimento pratico; Cardiochirurgia di livello inferiore rispetto ad altri centri; a partire dal secondo anno, per alcune reti formative é necessario provvedere autonomamente all’alloggio

Qualità della didattica

Frontale: Circa una lezione frontale “tradizionale” al mese, mediamente molto utili. É possibile che il numero aumenti nei prossimi anni su richiesta di noi Spec. Di solito, organizzandosi, quasi tutti riescono a frequentare le lezioni che vengono comunque registrate. Durante l’anno si tengono poi alcuni seminari/lezioni con ospiti internazionali di assoluto livello. Si organizzano discussioni di casi clinici complessi di reparto in assemblea plenaria in cui lo Specializzando presenta il caso e la relativa letteratura. Possibilità di partecipare ad un gran numero di congressi nazionali e, più raramente, internazionali, con rimborso spese. Numerosi Hospital meeting con le aziende in cui vengono illustrati nuovi farmaci e dispositivi. Vi sono poi, in collaborazione con le Scuole di Torino e Novara, presentazioni di casi clinici argomentati e discussi. Possibilità di seguire il corso di lezioni del Dottorato in medicina traslazionale e clinica per chi è interessato alla ricerca (non conosco i dettagli)

Sul campo: La maggior parte degli strutturati sono disponibili ad insegnare, principalmente quando ci si mostra interessati e si pongono delle domande o si fanno delle richieste. Forse più difficile ottenere insegnamenti in Elettrofisiologia ma il team è stato recentemente ampliato per cui é possibile che la situazione migliori

Esame fine anno: Presentazione di caso clinico o di articolo di letteratura. L’esame in sé è prettamente una formalità ma viene comunque vissuto con serietà. Viene valutato globalmente l’anno accademico e i voti sono tutti molto alti (95% 30 e 30L

Ambiente lavorativo

Impegno: Il primo anno é il più duro in termini di orari in quanto per 6-9 mesi si copre il reparto di degenza in gruppi di 4: si comincia intorno alle 8 con la necessità che uno si fermi fino alle 20 mentre gli altri vanno via a lavoro finito (all’inizio può essere necessario fermarsi tutti fino a sera, poi si acquisisce dimestichezza e rapidità e gli orari si accorciano un po’). Gli altri 3-6 mesi del primo e tutto il secondo anno si svolge negli ambulatori dove gli orari sono assolutamente abbordabili. Terzo anno con le sale é una via di mezzo ma diventa interesse personale rimanere più a lungo. Le guardie sono mediamente 1 week end (12 ore venerdì notte+12 ore domenica giorno) e 1 guardia notturna di 12 ore ogni due mesi con monto e smonto liberi.

Clima: Riguardo agli strutturati ambiente sereno, piuttosto informale, sempre rispettoso con rarissime eccezioni. Con i colleghi direi clima collaborativo. Il personale infermieristico anziano non è il massimo in termini di collaborazione, talvolta rapporto problematico.

Struttura ospedaliera

Sale nuove e all’avanguardia. Prossima l’apertura della nuova UTIC che garantirà ambiente lavorativo di livello e multidisciplinare. L’UTIC attuale e il reparto sono datati e rappresentano un punto a sfavore.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Se ci si dimostra interessati c’é la possibilità di acquisire progressiva e ampia autonomia nelle procedure invasive di UTIC e in Sala di Emodinamica. Per chi decide di dedicarsi a quest’ultima é possibile eseguire procedure da primo operatore sul coronarico. In reparto e nella gestione clinica dell’UTIC ampia autonomia con supervisione o comunque con la possibilità di chiedere supporto. EP molto variabile.

Rotazioni/Rete: Rotazioni interne calendarizzate ad inizio anno con la possibilità di vedere più o meno tutto. 4 mesi di rete formativa fuori Genova al secondo anno, 4-6 mesi al terzo, quarto anno variabile con 6 mesi garantiti di extrarete. La rete formativa coinvolge tutta la Liguria con alcune sedi raggiungibili da pendolare e altre in cui è necessario provvedere ad alloggio autonomamente.

Opportunità di ricerca

Se interessati ampia possibilità di fare ricerca, associandosi ai vari gruppi. É consigliabile proporsi evitando atteggiamento attendista

Attività extra

Congressi: Numerosissimi, nazionali con rimborso, internazionali dipende, per questi ultimi di solito é necessario aver inviato abstract et similia.

Extrarete/Estero: 6 mesi garantiti di extrarete anche estero. Se richiesto i Prof forniscono contatti

Recensione di uno/a specializzando/a senior (3°, 4° o 5° anno)

24 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(9.0/10)
Didattica:
(9.0/10)
Impegno lavorativo:
(7.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(6.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(7.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 40
Mesi extrarete max: 6
Guardie mensili: 4

Approfondimenti

Commenti globali

Scuola in generale che permette un’ottima formazione globale. Ci sono sicuramente alcuni punti di forza come la grande e variegata casistica clinica, la preparazione e la disponibilità della maggior parte degli strutturati, l’interventistica, e l’ambiente. C’è sicuramente qualcosa da migliorare ma si esce comunque con una buona preparazione generale e viene concesso, sia internamente che grazie al periodo in extrarete, di subspecializzarsi. Forse la recensione negativa precedente è stata un po’ “viziata” da qualche malumore personale

Qualità della didattica

Frontale: Sono previste circa 2 lezioni frontali al mese più alcuni webinar organizzati in collaborazione con altre scuole. Vengono calendarizzate a inizio anno ma poi possono un po’ variare in base a impegni del prof. di turno e/o urgenze particolari. Si tengono al pomeriggio, possono frequentarle tutti cercando di garantire la copertura dei servizi in corso (generalmente qualche specializzando del reparto e uno dell’utic rimangono a coprire), con anche la possibilità di streaming online per chi è in rete. Vengono organizzati dalla scuola numerosi congressi durante l’anno a cui si può partecipare, anzi è più che suggerito. Possibilità anche di partecipare a congressi in Italia e alcuni anche all’estero (questi principalmente se viene presentato qualche lavoro scientifico dallo specializzando, con anche possibilità di grant)

Sul campo: È difficile rispondere alla domanda in quanto ritengo che contemporaneamente venga lasciata la giusta autonomia ma sempre con la supervisione/appoggio di strutturati e specializzandi più grandi, preparati e sempre disponibili. Al primo anno per 1/2 mesi gli specializzandi assegnati al reparto vengono affiancati da due specializzandi del secondo anno (oltre che dai due strutturati di turno ovviamente). Ci sono sicuramente molti strutturati di livello, qualcuno più giovane e più portato all’insegnamento e qualcuno più “introverso”, ma in generale nessuno si rifiuta di aiutare/spiegare qualcosa

Esame fine anno: L’esame viene condotto sulla casistica/argomenti affrontati fino al quel momento, e comunque non ha mai destato particolari preoccupazioni

Ambiente lavorativo

Impegno: Premesso che i mesi di rotazioni interna/rete variano in base ai posti a disposizione. Il primo anno, in cui generalmente si fanno 6/9 mesi di reparto in sede, è il più complesso, in quanto per entrambi i lati del reparto generalmente si fermano almeno 2 spec fino alle 20 (mentre gli altri riescono a uscire un po prima in base al carico di lavoro, comunque è una cosa che ci si gestisce tra spec). È sicuramente pesante (non esagerato) ma necessario per iniziare a “prenderci la mano”. Eccetto quel periodo, al secondo anno e in rete orari super umani, leggermente più pesante il periodo in emodinamica ma con la giusta organizzazione interna non ci si affatica più di tanto. In media 2 notti al mese (con monto e smonto generalmente garantiti) e 1 weekend al mese (dopo il weekend, se non ci sono particolari problemi di ferie/assenze di altri, possibilità di richiedere un giorno di recupero/riposo)

Clima: Ambiente super sereno, rapporto tra colleghi variabile di anno in anno (dal buono all’ottimo) e ottimo anche con tutti gli strutturati/prof e personale infermieristico.

Struttura ospedaliera

La struttura è in generale un po troppo datata. Sicuramente l’attuale reparto avrebbe bisogno di una ristrutturazione. In compenso emodinamica nuova e una nuova utic molto bella e avanzata pronta ad aprire. La struttura è abbastanza raggiungibile con i mezzi pubblici, che però non sono il punto forte della città. C’è la mensa convenzionata (3€ per gli specializzandi). Parcheggio auto a pagamento con possibilità di abbonamento per gli specializzandi, parcheggio scooter libero

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Progressiva fino alla completa autonomia nell’ eseguire procedure invasive cliniche. Per l’emodinamica al 3 anno generalmente si arriva a compiere in autonomia coronarografia, facendo da 2/3 operatore su PCI/strutturale. Per chi sceglie come percorso del 4 anno quella branca possibilità di cresce ulteriormente, principalmente sul coronarico ovviamente . Per l’elettrofisiologia un po’ più complesso ma c’è qualche strutturato giovane più disponibile a insegnare la parte pratica

Rotazioni/Rete: Il primo anno entra con le rotazioni già decise. Per gli anni seguenti viene data l’indicazione dal direttore sulla durata del periodo in rete per ciascuno, ma periodo dell’anno e sede viene deciso tra specializzandi, cercando di coprire un po’ tutte le sedi. La durata delle rotazioni dipende dal numero di spec per anno. Al primo anno si ruota su strutture di Genova (1/2 livelli) mentre al 2/3 anno sulle sedi liguri (tutti 2 livelli). Il livello delle sedi è variabile in base al servizio che si frequenta, per cui si tende a scegliere tra spec cercando di bilanciare le esigenze di tutti.

Opportunità di ricerca

Possibilità di ricerca di livello per chiunque sia interessato. Prof universitari di livello e disponibili. Anche qui ovviamente c’è una “curva di apprendimento”, partendo da compilare registri locali fino a condurre trial multicentrici in autonomia. Per le pubblicazioni questione variabile da progetto a progetto

Attività extra

Congressi: Come già detto possibilità di congressi locali, in italia generalmente invitati e spesati, all’estero rimborsati se si presenta qualcosa

Extrarete/Estero: Generalmente concessi 6 mesi di extrarete con disponibilità dei prof a trovare il contatto migliore. Questi possono essere svolti sia in Italia che all’estero