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Università di TRIESTE

Anatomia patologica

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Graduatoria SSM

2024

Punteggio minimo

N/D

su 147

Posizione minima

N/D

in graduatoria

Dati non ancora disponibili per questo anno.

Graduatoria SSM

2025

Ultimo dato
Posti disponibili

Nessun punteggio minimo effettivo

In questo anno sono rimasti posti liberi per questa scuola: quindi, di fatto, chiunque l’avesse scelta sarebbe potuto entrare.

Previsione 2026

Dati insufficienti

Servono i punteggi minimi effettivi del 2024 e del 2025 per stimare una fascia indicativa per il 2026.

Pagella ssmreview:

7/10

Didattica

6/10

Impegno Lavorativo

9/10

Qualità Ambiente

6/10

Qualità Struttura

9/10

Pratica e Autonomia

7/10

Rotazioni e Rete

9/10

Possibilità Ricerca

42

Ore Settimanali

18

Mesi Extrarete

0

Guardie Mensili

Le recensioni di questa scuola:

Recensione di uno/a specializzando/a junior (1° o 2° anno)

11 agosto 2026

Pagella

Valutazione globale:
(8.0/10)
Didattica:
(7.0/10)
Impegno lavorativo:
(6.0/10)
Qualità ambiente lavorativo:
(9.0/10)
Qualità struttura ospedaliera:
(6.0/10)
Possibilità di pratica/autonomia:
(9.0/10)
Rotazioni e rete formativa:
(7.0/10)
Possibilità di ricerca:
(9.0/10)

Informazioni aggiuntive

Ore settimanali: 42
Mesi extrarete max: 18
Guardie mensili: 0

Approfondimenti

Commenti globali

La scuola di Anatomia Patologica di Trieste riapre dopo la separazione dalla scuola di Udine. Il primo pregio è l'ottima qualità dell'insegnamento sul campo, con tutor strutturati molto preparati e sempre pronti ad offrire consigli, supporto ed aiuto nel corso delle attività. Il secondo pregio è l'ambiente lavorativo generalmente simpatico, relativamente poco tossico e sufficientemente disteso per poter lavorare senza eccessivo stress. Il terzo pregio riguarda l'attenzione alla sicurezza sul luogo di lavoro, per cui l'esposizione alla formalina è minima. Il quarto pregio è un'attenzione particolare agli strumenti di digital pathology ed AI, per restare comunque aggiornati ai nuovi progressi. L'ultimo pregio riguarda l'offerta formativa, con un piano degli studi comprendente rotazioni in altri reparti che consente di apprendere in maniera ampia e trasversale. Per quanto riguarda i difetti, non sono previste vere e proprie lezioni frontali di anatomia patologica, per cui è necessario doversi organizzare in maniera indipendente con lo studio individuale; non si ha inoltre un'esposizione completa su tutto lo scibile della materia, per cui alcuni settori vanno completati in extrarete. In conclusione, il bilancio per il giudizio sulla scuola è tendente al positivo.

Qualità della didattica

Frontale: Non sono previste lezioni frontali.

Sul campo: La maggior parte dei tutor è molto disponibile ad insegnare e risulta essere proattiva nel dispensare consigli utili allo svolgimento delle attività.

Esame fine anno: Non avendo ancora svolto l'esame di fine primo anno non posso rispondere con certezza. Dall'ultimo consiglio di scuola di specializzazione è emerso che si svolgerà in tre parti, due con ciascun professore di anatomia patologica ed una con la professoressa di tecniche di laboratorio.

Ambiente lavorativo

Impegno: I ritmi lavorativi variano in base alla giornata. In ogni caso il lavoro risulta gestibile e non si lavora sotto pressione. Non è previsto alcun turno di guardia.

Clima: L'ambiente lavorativo è tranquillo e rilassato, con rare eccezioni. Risulta essere relativamente informale, con rapporti tra colleghi in maggior parte distesi. I rapporti con gli strutturati sono ottimi e quelli con i professori vanno imparati a gestire, restando in ogni caso molto buoni. I rapporti con i tecnici sono prevalentemente benevoli.

Struttura ospedaliera

La struttura ospedaliera è abbastanza nuova, anche se in certi punti un po' fatiscente. In ogni caso i laboratori hanno macchinari aggiornati ed i supporti informatici funzionano discretamente. C'è una stanza specializzandi. L'ospedale è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Pratica e rotazioni

Pratica/Autonomia: Si impara presto a campionare cuti e piccole biopsie, mentre con più calma i pezzi operatori. Inoltre nel corso del primo anno si diventa indipendenti nell'esecuzione degli strisci da agoaspirato per la citologia e dei riscontri diagnostici. Buona parte degli strutturati, dopo un'iniziale periodo di apprendistato, lascia fare, fornendo supporto in caso di difficoltà.

Rotazioni/Rete: Al primo anno sono previste rotazioni interne in laboratorio analisi, chirurgia generale, medicina legale, microbiologia e laboratori di ricerca. Non sono calendarizzate, ma vanno organizzate dagli specializzandi in accordo con i professori. È prevista una rotazione in rete formativa calendarizzata a Pordenone della durata di due settimane, comunicata con sufficiente anticipo in modo da potersi organizzare.

Opportunità di ricerca

Si riesce a far ricerca, anche se nella maggior parte dei casi nel tempo libero. È abbastanza incentivata e si può collaborare con numerosi gruppi di ricerca interni ed esterni. Si riescono a pubblicare articoli.

Attività extra

Congressi: C'è la possibilità di partecipare a congressi, conferenze, corsi con rimborso da parte della scuola.

Extrarete/Estero: A detta del professore è possibile svolgere periodi extrarete, anche all'estero, a partire dal terzo anno. Quasi sicuramente per almeno 6 mesi, ma per valide ragioni verosimilmente estendibili. È ragionevole credere che la Scuola abbia dei contatti, ma non ho ancora certezza su questo punto.